tradizione  
 
 

La festa della Madonna delle Galline cade la domenica dopo Pasqua. Inizia con una solenne processione. la Madonna viene portata in tutte le strade del paese e la popolazione, in segno di riconoscenza, le offre galline e colombi che, nonostante il fragore dei botti e il rumore prodotto dalla grande folla, rimangono come devotamente appollaiati ai piedi della statua.

I canti e le danze iniziano nel pomeriggio e si protraggono fino alla mattina del lunedì. E' grande la devozione in tutta Pagani e nei paesi limitrofi per questo culto, oggetto di ricerche da parte di studiosi provenienti da ogni parte d'Italia e del mondo.

Quaranta giorni dopo Pasqua iniziano i festeggiamenti in onore della Madonna dei Bagni, a Scafati, nella località "fosso dei Bagni" dove fu trovata in una pozza d'acqua un'immagine sacra della Vergine. La pozza fu ritenuta miracolosa, tant'è vero che, secondo la credenza popolare, ci si recava per curare le malattie della pelle ("si tiene 'a rogna, jesce 'e Vagne").

Il rituale inizia il mercoledì dell'Ascensione e continua fino alla domenica con canti e balli tradizionali. Anticamente arrivavano, addirittura da Napoli, e da tutta la Campania, gruppi di fedeli con il "carrettone", un grosso carro agricolo addobbato trainato da cavalli; i bambini li seguivano con "'a corza d'o chirchio".

Il terzo appuntamento, che conclude il ciclo festivo nell'Agro, è la festa della Madonna di Materdomini. Il pellegrinaggio inizia nel pomeriggio del 14 agosto e continua per tutta la notte con fedeli che arrivano da tutta la regione. Sul sagrato della chiesa, dopo aver reso omaggio alla Madonna, paranze che si formano spontaneamente, intonano "canti a figliola" e tammurriate per tutta la notte.